22.09.2022

I giorni di malattia per i precari supplenti

Anche i docenti precari hanno diritto, come da contratto, ad assentarsi per malattia. E’ opportuno distinguere però tra chi ha una nomina annuale o al termine delle attività (30 giugno – 31 agosto) e chi ha una supplenza breve.

Docenti con nomina annuale o termine delle attività (contratto al 30/06 – 31/08)

Come sempre, i riferimenti si trovano con il contratto di lavoro, infatti l’art. 19 del CCNL 2006/09 ai commi 3 e 4 disciplina la materia.

Il comma 3 recita: il docente “assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico

Al comma 4 si precisa che, per malattia, in un anno scolastico spettano un mese retribuito al 100% e due mesi al 50%. Per il restante periodo si ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

Per ogni singolo periodo di malattia, nei primi 10 giorni di assenza, sarà corrisposto solo il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento accessorio (Trattenuta Brunetta). Quindi non si percepisce la RPD e la retribuzione per eventuali ore aggiuntive.

La RPD (retribuzione professionale docenti) per i precari con incarico al 30/06-31/08 corrisponde a €5.47 (lorde) giornaliere. La RPD non viene corrisposta a chi ha un incarico di supplenza breve.

Le malattie retribuite o parzialmente retribuite non interrompono l’anzianità di servizio.

Docenti con supplenza breve

L’art. 19 c. 10 del CCNL stabilisce che i docenti con supplenza breve hanno diritto a 30 giorni di malattia ad anno scolastico, retribuiti al 50%.

Le malattie parzialmente retribuite non interrompono l’anzianità di servizio.

 

 

Gilda tv