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15.10.2025

Oggi su LinkOristano. Un’autonomia scolastica a rischio nell’Oristanese. Dalla Provincia “no ad accorpamenti calati dall’alto” Ieri riunione convocata dal presidente Paolo Pireddu. Al tavolo sindaci, dirigenti scolastici e sindacati

Un possibile nuovo indirizzo tecnico agrario per il Don Deodato Meloni, un indirizzo serale di informatica per l’Othoca, ma anche la conferma dell’autonomia dell’Istituto comprensivo di Marrubiu, da anni a rischio accorpamento. Sono le richieste avanzate ieri al tavolo della Conferenza provinciale per la redazione del piano provinciale sul dimensionamento delle autonomie scolastiche, convocata dal nuovo presidente della Provincia Paolo Pireddu. La riunione ha registrato un’ampia partecipazione con la presenza di sindaci, dirigenti scolastici e rappresentanti sindacali dell’Oristanese.

Al centro del confronto istituzionale la questione del dimensionamento scolastico regionale, che prevede la soppressione di nove autonomie in tutta la Sardegna. La Regione ha richiesto che dai territori emergano proposte concrete, con l’eliminazione di almeno un’autonomia per provincia. Il presidente Pireddu ha illustrato gli esiti dell’incontro interistituzionale tenutosi a Cagliari il 7 ottobre scorso, presentando le novità introdotte dalle linee guida regionali, ancora in fase di definizione.

Un possibile nuovo indirizzo tecnico agrario per il Don Deodato Meloni, un indirizzo serale di informatica per l’Othoca, ma anche la conferma dell’autonomia dell’Istituto comprensivo di Marrubiu, da anni a rischio accorpamento. Sono le richieste avanzate ieri al tavolo della Conferenza provinciale per la redazione del piano provinciale sul dimensionamento delle autonomie scolastiche, convocata dal nuovo presidente della Provincia Paolo Pireddu. La riunione ha registrato un’ampia partecipazione con la presenza di sindaci, dirigenti scolastici e rappresentanti sindacali dell’Oristanese.

 
 

Al centro del confronto istituzionale la questione del dimensionamento scolastico regionale, che prevede la soppressione di nove autonomie in tutta la Sardegna. La Regione ha richiesto che dai territori emergano proposte concrete, con l’eliminazione di almeno un’autonomia per provincia. Il presidente Pireddu ha illustrato gli esiti dell’incontro interistituzionale tenutosi a Cagliari il 7 ottobre scorso, presentando le novità introdotte dalle linee guida regionali, ancora in fase di definizione.

 

“Il territorio oristanese è già passato da 24 a 21 autonomie scolastiche, con l’accorpamento di sei istituti negli ultimi anni”, ha ricordato Pireddu, sottolineando come la Provincia di Oristano presenti caratteristiche peculiari che la rendono particolarmente vulnerabile: “Trasporto pubblico limitato, rete viaria inadeguata e lunghi tempi di percorrenza sono fattori che penalizzano fortemente il nostro territorio, che non può sopportare un ulteriore accorpamento”.

 
 

Dall’incontro è emersa una posizione unitaria di tutti i partecipanti, che hanno concordato sulla necessità di scongiurare ulteriori accorpamenti ritenuti insostenibili per il territorio. “Continueremo ad ascoltare il territorio, con un dialogo costante con Comuni e autonomie scolastiche”, ha dichiarato il presidente Pireddu. “Convocheremo un nuovo tavolo di confronto per la metà della prossima settimana, al fine di approfondire la questione e definire una posizione condivisa da presentare alla Regione. La volontà è quella di rifiutare ulteriori accorpamenti calati dall’alto e lavorare con le comunità per garantire il pieno diritto allo studio e la qualità dell’offerta formativa sul territorio”.

 
 
 

“È emersa la volontà comune di non accettare ulteriori tagli, dato che le scuole della provincia hanno già dato e sono ridotte ai minimi termini”, ha commentato Pino Ciulu della Gilda.

 
 

Lo stesso Ciulu ha inoltre ricordato le richieste avanzate dal Cpia 4 di Oristano. “Il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti”, ha aggiunto l’esponente della Gilda, “chiede che venga regolarizzata la situazione di Laconi, che a livello scolastico non può più appartenere a Cagliari”.

 

Gilda tv