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Data di inizio pubblicazione

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02.06.2024

Obblighi di servizio. Nel mese di giugno. Non esiste obbligo di servizio ad libitum del Dirigente

 

Ripubblichiamo questo articolo in quanto ci viene segnalato che in qualche scuola gli Insegnanti vengono comandati, anche a giugno, per "ripulire le aule". Speriamo che non si pretenda anche la pulizia dei servizi.

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Con il mese di giugno, si ripropone il tema degli impegni scolastici dei Docenti, una volta che, in base al calendario scolastico, si sono concluse le lezioni  (eccetto la scuola dell’Infanzia le cui attività educative si concludono col mese di giugno e gli esami di maturità).

E’ necessario richiamare le norme contrattuali, visto che già qualche Dirigente pensa di approfittare di questo mese per imporre di sua iniziativa, obblighi di servizio non previsti dal contratto.

Gli impegni di servizio, anche nel mese di giugno, infatti, sono previsti dal contratto, i soli impegni per i quali siamo retribuiti.

L’art. 28 del contratto prevede gli obblighi di insegnamento che con la fine delle lezioni (eccetto come detto per l’infanzia), sono conclusi.

Rimane il disposto dell’art. 19, attività funzionali all’insegnamento.

Garantiti gli esami e gli scrutini, le attività obbligatorie sono: la partecipazione al Collegio Docenti nei limiti di 40 ore ed altrettante per i Consigli di Classe e di interclasse.

E’ chiaro che, poiché durante il corso dell’anno sono state utilizzate parte di queste ore (ci riferiscono di Collegi Docenti che si protraggono anche fino alle 22 senza che nella convocazione sia indicato, oltre l’ora di inizio anche quello ragionevole di fine della riunione), o quelle delle articolazione del Collegio comunque denominate, quelle che restano quindi da impegnare sono solo parte delle 80 ore, quelle non utilizzate.

Ma questo impegno non è ad libitum del Dirigente, le attività collegiali devono essere programmate dal Collegio e inserite nel PTOF per poter essere realizzate.

Quindi attenzione: a conteggiare le ore che si utilizzano durante il corso dell’anno in riunioni e a quante ne restano per un eventuale utilizzo dopo la fine delle lezioni.

Non esiste l’obbligo sic et simpliciter di una presenza a scuola comunque, oltre gli obblighi sanciti dal contratto, magari per "ripulire" le aule..

(pinciu)

Gilda tv